Macerata-Loreto, una notte che cambia
La lettera di ringraziamento di Mons. Giancarlo Vecerrica per il 32° Pellegrinaggio Macerata-Loreto, pubblicata mercoledì 23 giugno su Avvenire
Scorgendo le lacrime di una persona della protezione civile che, impegnata nel suo lavoro, non aveva potuto trattenere la commozione di fronte alle migliaia di persone che nella notte camminavano cantando e pregando, sono stato sfidato da quello che pure ho contribuito a far nascere.
Omelia di S.Em. il Cardinale Carlo Caffarra
1. Cari fratelli e sorelle, che cosa è che mette in movimento tutto l’io della peccatrice da spingerla ad un effusione quasi priva di controllo? Che cosa è che impedisce alla presenza di Cristo di rompere il nocciolo duro della mentalità del fariseo che invita Gesù a pranzo? La narrazione evangelica in realtà si regge tutta su questa differenza: l’io della peccatrice mosso, commosso, visceralmente direi, dalla Presenza; l’io del fariseo chiuso dentro ad una mentalità che non si lascia trafiggere dalla Presenza.
Messaggio di Julian Carron per il 32° Pellegrinaggio Macerata-Loreto
Cristo è risorto! Da duemila anni la Chiesa ci rivolge questo annuncio, instancabilmente. La resurrezione di Cristo è l’avvenimento che domina la storia, un fatto che nessun male che possa capitare è in grado di cancellare e che nessuno sbaglio nostro o dei nostri fratelli può far fuori. Questo evento è la ragione della nostra speranza; ed è questo fatto, perciò, che deve dominare i nostri passi dal primo istante del cammino: la Sua presenza risorta.
"Cristo cambia l'uomo alla radice!". Parola del Cardinal Caffarra e di Claudia Koll.
Un’attrice un tempo non proprio delle più castigate, un’infermiera africana che assiste i malati di AIDS, e un cardinale, hanno testimoniato, questa sera all’Helvia Recina, il messaggio del Pellegrinaggio e dell’evento cristiano stesso e cioè che la persona ha un solo bisogno: amare ed essere amata e che Cristo risponde a questo bisogno, perdonando l’uomo e mettendo in movimento il suo io, facendolo correre verso la meta.





















