Cristo vive. Egli è la nostra speranza e la più bella giovinezza di questo mondo. Tutto ciò che Lui tocca diventa giovane, diventa nuovo, si riempie di vita. Perciò, le prime parole che voglio rivolgere a ciascun giovane cristiano sono: Lui vive e ti vuole vivo!

Lui è in te, Lui è con te e non se ne va mai. Per quanto tu ti possa allontanare, accanto a te c’è il Risorto, che ti chiama e ti aspetta per ricominciare. Quando ti senti vecchio per la tristezza, i rancori, le paure, i dubbi o i fallimenti, Lui sarà lì per ridarti la forza e la speranza.

Con queste parole inizia l’esortazione apostolica post-sinodale Christus vivit, firmata da Papa Francesco nella Santa Casa di Loreto il 25 marzo scorso e pubblicata in questi giorni. Una esortazione rivolta ai giovani e a tutto il popolo di Dio ai quali il Papa rinnova l’annuncio di un Padre che ci ama, vivo oggi, contemporaneo.

[...] se Egli vive, allora davvero potrà essere presente nella tua vita, in ogni momento, per riempirlo di luce. Così non ci saranno mai più solitudine e abbandono [...]. Egli riempie tutto con la sua presenza invisibile, e dovunque tu vada ti starà aspettando. Perché non solo è venuto, ma viene e continuerà a venire ogni giorno per invitarti a camminare verso un orizzonte sempre nuovo.

Questa esortazione è un contributo prezioso per approfondire il tema del Pellegrinaggio di questo anno “Non sarai più solo, mai”,  per una rinnovata consapevolezza della compagnia di Cristo alla nostra vita, ora. Mettiamoci al lavoro nell’attesa dell’8 giugno.

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