«Dal giorno in cui Pietro e Giovanni corsero al sepolcro vuoto e poi Lo videro risorto e vivo in mezzo a loro, tutto si può cambiare. Da allora e per sempre un uomo può cambiare, può vivere, può rivivere. La presenza di Gesù di Nazareth è come la linfa che dal di dentro − misteriosamente ma certamente − rinverdisce la nostra aridità e rende possibile l’impossibile: quello che a noi non è possibile, non è impossibile a Dio. Così che un’appena accennata umanità nuova, per chi ha l’occhio e il cuore sinceri, si rende visibile attraverso la compagnia di coloro che Lo riconoscono presente, Dio-con-noi. Appena accennata umanità, nuova, come il rinverdirsi della natura amara e arida».

don Luigi Giussani

Queste parole proposte per la Pasqua 2018 da Comunione e Liberazione ci aiutano a stare di fronte alla domanda “Che cercate?”, proposta come tema del prossimo Pellegrinaggio.

Cos'è più desiderabile di questo «rinverdirsi della natura amara e arida»?

Ti auguriamo una serena e felice Pasqua di Resurrezione, mentre ci avviciniamo al 40° Pellegrinaggio Macerata-Loreto di sabato 9 giugno 2018!

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