La Diocesi di Macerata ha presentato il calendario degli eventi che si terranno prima del falò in Piazza che avranno luogo il 9 dicembre a partire dalle ore 18,30. La manifestazione inizierà con la celebrazione di una messa in duomo da parte del vescovo Monsignor Giuliodori, proseguirà con breve pellegrinaggio a piedi dal duomo fino in piazza della Libertà e si concluderà con l’annuncio della trentaduesima edizione del pellegrinaggio a piedi Macerata –Loreto che ci sarà il 12 giugno del 2010 e con l’accensione del falò. Quest’ultimo gesto viene ripetuto ogni anno perché era usanza un tempo accedere i focaracci nelle campagne per indicare la strada alla Santa Casa di Loreto e questo non è un fatto banale perché significa che Dio ha bisogno degli uomini per essere riconosciuto. Oltre all’annuncio di questo falò è stato anche presentato nella conferenza stampa che si è tenuta presso la sala consiliare della Provincia di Macerata il 3 dicembre 2009 il sito internet del comitato che organizza il pellegrinaggio che è stato totalmente rinnovato ed oggi contiene: la possibilità per i cittadini di iscriversi come volontari on line, di guardare tutto l’archivio dei discorsi delle omelie, di consultare la storia del pellegrinaggio, di leggere rivista  dedicata proprio al pellegrinaggio diretta da Carlo Camoranesi ed altro ancora. Oltre parlare del sito il direttore del pellegrinaggio Macerata – Loreto dottor Ermanno Calzolaio, ha spiegato che “Un giovane giapponese laureando in italiano a Tokyo, anche se era ateo d’accordo con il suo professore, ha fatto una ricerca per la tesi di laurea proprio sui pellegrinaggi interessandosi anche a quello di Macerata e colpendo positivamente gli organizzatori. Il direttore Calzolaio ha aggiunto anche che il libro scritto dal giornalista di Avvenire Giorgio Paolucci “Il popolo della notte” che conteneva la storia del pellegrinaggio in tutte le 31 edizioni ed edito dalle edizioni Sampaolo ha avuto un ottimo successo ed ha ringraziato i curatori del sito stesso che è www.pellegrinaggio.org”.

Fonte: 
Cronache Maceratesi