Con l’arrivo degli oltre sessantamila partecipanti si è concluso ieri mattina all’alba il Pellegrinaggio Macerata-Loreto, promosso da Comunione e liberazione, in collaborazione con tutte le diocesi marchigiane e che ha interessato altre Chiese e diversi gruppi e movimenti in Europa. Alla marcia anche una delegazione dei giovani dell’Agorà che parteciperanno all’incontro a Loreto con Papa Benedetto XVI il prossimo 1 e 2 settembre. “Noi siamo qui - ha detto Anita Titomanlio, di Napoli – a rappresentare ragazzi che hanno voglia di andare avanti, che avvertono la responsabilità per un futuro migliore, che dicono: ‘noi ci siamo’”. Mons. Claudio Giuliodori, neo-vescovo di Macerata e “pellegrino” per la prima volta sulla strada verso Loreto, con queste parole ha commentato la fatica del percorso notturno: “Se c’è un popolo che è capace di affrontare un cammino così impegnativo credo che il Paese, e la Chiesa in particolare, possono sperare per il futuro e affrontare con coraggio le sfide che l’attendono”. (segue)

Fonte: 
SIR - Servizio Informazione Religiosa