In occasione del XXVI pellegrinaggio a piedi da Macerata a Loreto, sabato 5 giugno, gli organizzatori promuovono la mostra d’arte contemporanea “In-itinere. Pellegrini, non vagabondi!”. Un evento unico nel suo genere che prende le mosse da una “provocazione” di monsignor Giancarlo Vecerrica, vescovo di Fabriano-Matelica e ideatore del pellegrinaggio per porre il pellegrinaggio in relazione a tutta la vita in ogni suo aspetto. Obiettivo principale è la valorizzazione di un avvenimento artistico di alto livello che esprima le ragioni del mettersi insieme per camminare verso una meta certa. Lo stesso “don Giancarlo” ha ricordato: «Il pellegrinaggio non muore il giorno dopo l’evento», e ha aggiunto che «la passione per l’arte, quella che serve non solo da sfogo ma da educazione, faccia sì che si possa comunicare anche con le arti visive il grande significato del pellegrinaggio». L’amicizia tra alcune artiste che si sono conosciute al pellegrinaggio ha dato vita all’organizzazione della mostra di creazioni di artisti che si occupano di arte sacra e laica di livello nazionale e internazionale. Un importante e significativo sostegno all’evento è stato offerto dall’Accademia di Belle Arti di Macerata, nella persona della direttrice professoressa Anna Verducci, che ha concesso il patrocinio. Il Comune metterà a disposizione gli spazi espositivi, quello di Loreto concederà quelli per la seconda parte della mostra, dal 18 giugno al 4 luglio. Il 29 maggio l’inaugurazione a Macerata negli “Antichi forni”, in via piaggia della Torre, dove la mostra resterà aperta fino all’8 giugno. All’evento sono state invitate personalità di rilievo del mondo dell’arte e non. Nella conferenza stampa di apertura verrà anche presentato il catalogo della mostra che sarà curata dalla professoressa Loretta Fabrizi. 

Fonte: 
Il Messaggero