Rocco Buttiglione fu tra i primi a credere all'incontro. Ed ha camminato per tutti i 40 chilometri del percorso. La Costituzione Europea è affidata alla Madonna. Parola di ministro.
I messaggi delle personalità e l'intervento di Don Giussani. Il Nunzio di Bagdad bloccato all'ultimo momento.

Un ministro pellegrino. Rocco Buttiglione, titolare del dicastero alle politiche comunitarie aveva ben da implorare la Madonna. Le ha affidato la Costituzione Europea che, come è noto, non riporterà tra i suoi principi fondanti, le radici cristiano giudaiche. E' stato pellegrino fino in fondo. Altro che passerella! Ha percorso i 40 chilometri del tragitto portando anche la sua testimonianza di uomo di governo impegnato a promuovere gli ideali cristiani. La pace, tema del pellegrinaggio di ques'anno. La famiglia che è stata affidata alle mani di Maria, donna e madre. Con il suo "sì" ella ha cambiato la Storia. Dunque uno spettacolo di popolo ed un momento per riportare al centro della politica quello che conta, in una prospettiva di valorizzazione delle "cose vere che non finiscono mai". Il ministro ha dichiarato questo in esclusiva, riferendosi sì al valore dell'evento. E soprattutto è giunto il momento per dare un senso a tutto questo visto che le generazioni che avanzano, quelle nate negli anni '70 flagellati dall'incertezza e dalla fragilità, ritrovino nel Cristinaesimo l'unico motivo per il quale vale la pena vivere. "Quando questa storia è cominciata" ha aggiunto, io c'ero. "Ho spronato Don Giancarlo a continuare ed evidentemente ho avuto ragione. L'incoraggiamento ha creato questo gesto che oggi dagli iniziali 300 ragazzi è cresciuto fino ai 30 mila. Uno splendido successo che ha premiato". "Alla Madonna" ha chiarito "ho affidato anche la Nuova Costituzione Europea e i miei due nipotini, Maria Sofia che è arrivata e quello che deve arrivare". Un'umanità che rende lieti soprattutto se arriva da uno degli uomini che regge le sorti della nostra società. "Sto meglio adesso che alla partenza" ha incalzato con una freschezza ammirabile. "tutta la vita vuole che quanto è vero, giusto e buono trionfi". Sul parterre per la celebrazione religiosa numerose altre personalità hanno dato lustro alla manifestazione. E se il Nunzio Apostolico di bagdad è stato trattenuto all'ultimo minuto, Sergio Cusani ha inviato un messaggio che sì, il prossimo anno ci sarà, anche Don Giussani, l'iniziatore di Comunione e Liberazione, si è unito all'incontro con un suo intervento. Erano fisicamente presenti anche i parlamentari e senatori marchigiani. Da Forlani a Giulio Conti.

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