Nonostante il caldo torrido, la grande macchina della marcia Macerata-Loreto non si ferma. Anzi. Sono tanti i volontari che con solerzia, ma anche con umiltà e passione, collaborano alla realizzazione del Pellegrinaggio: medici, insegnanti, semplici impiegati, liberi professionisti di vario genere. Di uno in particolare vogliamo dare notizia: si chiama Valentino Damiani, artista e artigiano; è colui che ha deciso di mettere a completa disposizione il suo ingegno e la sua creatività per realizzare la scenografia e il palco che sarà allestito nello stadio Helvia Recina di Macerata in occasione della 25^ edizione della manifestazione. Diplomato all'Accademia delle Belle Arti di Macerata, sin da giovane ha collaborato alla realizzazione delle scenografie dello Sferisterio, dove ha anche svolto mansioni di attrezzista teatrale e macchinista costruttore, professionalità che ha poi speso anche al teatro "Pergolesi" di Jesi e in altri teatri italiani. Nel 1986 ha creato un proprio laboratorio artigianale per la realizzazione di arredi per interni e si è specializzato progressivamente in allestimenti di scenografie, commissionate sia da piccoli gruppi teatrali, sia da grandi enti lirici nazionali. In particolare ha collaborato con il teatro "L. Rossi", per la Compagnia italiana di Operette, per la Compagnia della Rancia, per il Teatro Stabile delle Marche e molti altri. Ha, inoltre, realizzato allestimenti scenografici a noleggio per l'Associazione Abao di Bilbao (Spagna). Per l'allestimento dello stadio Helvia Recina, sta preparando una copertura per il palco con una struttura in ferro scatolato leggero semicircolare di sei metri di raggio con applicato telo in pvc opportunamente confezionato; una copertura di retro palco per i servizi liturgia e sagrestia con una struttura in legno con l'applicazione di un telo sempre in pvc. Una grande immagine della Madonna di Loreto realizzata pittoricamente a colori su rete farà da sfondo allo stadio e sarà circondata dal logo e della frase "25° Pellegrinaggio Macerata-Loreto" realizzata in multistrato traforato e dipinto. Il tutto, senza dubbio, colpirà tutti i pellegrini e coloro che riusciranno ad entrare nello stadio maceratese sabato 14 giugno.

Fonte: 
Corriere Adriatico