Oltre ventimila persone, partite dallo stadio Helvia Recina di Macerata, dalle 22 di questa sera sono in cammino lungo i 27 chilometri di strada che le portera' al santuario mariano di Loreto per il 28esimo pellegrinaggio notturno a piedi organizzato da Comunione e Liberazione e dalla Conferenza episcopale marchigiana. Altre migliaia di persone sono ad attendere ai bordi della strada per accodarsi al lungo 'serpentone' umano. L'arrivo dei primi pellegrini a Loreto e' previsto intorno alle 6,30. Durante il cammino notturno i pellegrini alternano la recita del Rosario con canti e testimonianze; si prega per le intenzioni di Benedetto XVI, per la pace e la giustizia in Terra Santa, per la grande famiglia europea e la riscoperta delle radici cristiane del Vecchio Continente. La preghiera sara' anche rivolta alla conclusione dell'anno scolastico, accademico e pastorale e al sostegno di quanti si accingono in questo periodo ad affrontare gli esami.

Il Pellegrinaggio nacque infatti nel 1978 per iniziativa di un professore di religione del Liceo classico di Macerata, don Giancarlo Vecerrica, oggi Vescovo di Fabriano (Ancona). Vi parteciparono alcune centinaia di studenti e' fu un gesto di ringraziamento alla Madonna per l'anno scolastico appena terminato. Poi anno dopo anno il pellegrinaggio e' diventato sempre piu' un momento di preghiera e di testimonianza delle fede per migliaia di persone che nel secondo sabato di giugno di ogni anno giungono a macerata da tutta Italia e anche dall'estero. Ad assistere i pellegrini lungo il cammino ci sono 1.200 volontari dell'organizzazione e delle protezione civile, di cui 300 del servizio medico e infermieristico con 50 ambulanze. Centocinquanta persone sono incaricate di trainare i carretti dell'amplificazione ed altre 100 persone assicurano il servizio di illuminazione In localita' Chiarino di Recanati, a circa due terzi del percorso, e' prevista la distribuzione di te' e merendine a tutti i pellegrini. E lungo il tragitto e' prevista la distribuzione di oltre 50mila bustine di zucchero. (AGI)

Fonte: 
Gazzetta di Modena