Ecco sabato10 giugno 2006, e il rito del Pellegrinaggio da Macerata a Loreto si ripete per la 28.ma volta. E' per molti il giorno tanto atteso che consente loro di poter esclamare: finalmente ci siamo!Alle ore 18 lo stadio Helvia Racina del capoluogo di provincia apre i suoi cancelli per accogliere la marea di pellegrini che giungeranno da tutte le diocesi delle Marche, da molte regioni italiane e anche dall'estero per compiere il cammino notturno di preghiera dedicato alla Madonna nera che si venera nella Santa Casa custodita nel santuario lauretano, davanti al quale la grande manifestazione di fede si concluderà all'alba di domenica, dopo dieci ore di cammino nel consueto sentiero che si snoda verso Est, per la maggior parte in aperta campagna, lungo 27 km, distanza che separa le due città protagoniste di questo evento, il quale ha alle spalle una storia quasi trentennale ed una gigantesca somma di passi mossi con un procedere quasi ritmato da canti e preghiere modulati su una percorrenza complessiva che quest'anno si attesterà sulla ragguardevole quota di 756 km. Le lodi che si eleveranno al Signore, passo dopo paso, avranno questa volta l'unanime intenzione di applicarle per la pace nel mondo e per le missioni di pace, ma soprattutto affinché in Cina sia garantita la libertà religiosa.Cosa sia il Pellegrinaggio lo può dire, entusiasticamente, soltanto chi lo ha già vissuto. Chi non lo ha mai visto svolgersi non può rendersi minimamente conto della sua imponenza e dell'enorme carica spirituale che riesce a sprigionare quella moltitudine di fedeli che umilmente lo praticano creando un portentoso avvenimento di fede, davvero strabiliante.Provare a descrivere la sua grandiosità verbalmente o per iscritto è sempre riduttivo. Occorre esserci per percepire con i sensi dell'udito e della vista e gustare in spirito di letizia con il cuore e con la mente tutta intera la sua portata. Diversamente possiamo soltanto immaginare, ma la realtà è tanto diversa e molto esaltante, e le foto che qui proponiamo rappresentano visivamente dei modestissimi flash di quanto l'anno scorso è avvenuto e che sta per riattualizzarsi: l'ingresso allo stadio, la partecipazione alla messa. il cammino e l'arrivo a Loreto. Qui il pellegrinaggio si scioglie. I pellegrini si salutano e si separano per riprendere, ciascuno, il cammino di tutti i giorni. Pronti a ritrovarsi quando ne saranno passati circa 364, per attraversare ancora una notte di primavera incontro ad una nuova alba...

In: http://www.giordanogiordani.com/CompArt/RadioErre/notizie/2006_06_09/1149886657.html

Fonte: 
Radio Erre