Mobilitazione per accogliere 60 mila fedeliLORETO - Loreto si mobilita per il grande pellegrinaggio di sabato prossimo tra Macerata e la città mariana. Una preghiera in cammino a cui sono attese 60 mila persone. La polizia municipale cittadina impiegherà tutte le forze a loro disposizione per garantire e vigilare sull'intera area interessata. Mentre alle varie associazioni di volontariato e di accoglienza spetterà il compito di presidiare con dei punti di ristoro sia piazza dei Galli che la piazza della Madonnna, situata alla fine di corso Boccolino, il punto di ritrovo tra i pellegrini in marcia e i frati loretani. La Basilica marmorea e luccicante grazie ai primi luci dell'alba farà da cornice ad uno scenario molto suggestivo: lunghe e abbondanti fruscelli immersi in catini di acqua benedetta verranno utilizzati dai frati stessi per benedire la folla e i pellegrini. La statua della Madonna Nera custodirà ai suoi piedi un piccolo braciere attraverso il quale ogni partecipante al pellegrinaggio potrà esprimere un fioretto, un piccolo sacrificio oda fare o un desiderio da realizzare prima scritto su di un foglio di carta e poi fatto bruciare ai piedi della Madonna.Ieri, il pellegrinaggio ha vissuto il suo primo momento ufficiale: papa Benedetto XVI ha acceso la fiaccola che un gruppo di podisti porterà a Macerata per la cerimonia di sabato sera prima della partenza del pellegrinaggio. Alla cerimonia ha partecipato anche monsignor Gianni Danzi. E se a Roma prende via il pellegrinaggio - he quest’anno è dedicato alla spiritualità dei giovani - a Macerata e a Loreto continuano a giungere adesioni ed iscrizioni. Numerosi le autorità loretane, tra cui il sindaco Pieroni e l'arcivescovo Danzi, accoglieranno domenica mattina in piazza dei Galli la moltitudine di fedeli in arrivo dal lungo viaggio della fede. Nato nel 1978 come segno di gratitudine verso la benevolenza della Madonna di Corteo, i primi protagonisti di questa magnifica avventura furono dei ragazzi che a quel tempo frequentavano il liceo classici Giacomo Leopardi di Macerata e a promuovere l'iniziativa, Don Giancarlo Vecerrita. Da lì un susseguirsi di iscrizioni che hanno reso questo cammino uno dei pellegrinaggi spirituali più seguiti in Italia, ha spiegato il capo stampa Giuseppe Luppino. E di anno in anno le iscrizioni provengono anche dal resto d'Europa, continua Luppino, questa volta abbiamo un folto e nutrito gruppo di fedeli che provengono dalla Svizzera e dalla Polonia. 

Fonte: 
Corriere Adriatico