«Finché le gambe reggono, verrò qui»

In un pellegrinaggio in cui i giovani sono protagonisti, ci sarà pure nonna Rosa. Il 21 agosto compie 82 anni e dal 1985 partecipa alla Macerata-Loreto: da quando venne al mondo la sua seconda nipotina, Gioia, che non avrebbe dovuto nascere. I medici dopo il primo parto erano stati categorici con sua figlia: «La signora è diabetica, meglio non rischiare una seconda gravidanza». Ma quando si era accorta di essere incinta, la figlia di Rosa Pocognoli non ci aveva neppure pensato ad abortire, e Gioia era nata come un piccolo fiore sbocciato per miracolo a Esanatoglia, sulla montagna del Maceratese. «Al pellegrinaggio ero andata insieme a mio genero per ringraziare la Madonna, e mi trovai in mezzo a un fiume di persone venute per affidarsi a Dio. Una cosa straordinaria, una scoperta fatta a 63 anni, dalla quale non mi sono più separata». E infatti questo sarà la ventiduesima volta che percorrerà la campagna marchigiana per arrivare fino alla Santa Casa. La distanza, circa trenta chilometri, non è un problema: «Da giovane ne ho fatti tanta di strada, su e giù per le colline che circondano Esanatoglia, giocando con gli amici o seguendo le pecore che mio padre mi chiedeva di sorvegliare. Finché le gambe reggono, vado avanti».

L’anno scorso, a metà del cammino, vedendola avanzare tra la folla con il bastone che sorregge i suoi ottant’anni, un medico della Protezione civile la invitò sull’ambulanza: «Non si affatichi troppo, la portiamo noi fino a Loreto, si accomodi». Ma nonna Rosa fu irremovibile, e facendo roteare minacciosamente il bastone sulla testa del dottore, pretese che la lasciassero proseguire fino al santuario, dove arrivò regolarmente. «Qualche giorno prima avevo fatto pure le analisi, era tutto a posto, che motivo c’era di fermarmi? Un po’ di fatica bisogna pure farla nella vita... In questi anni ho visto tanta gente più giovane di me fermarsi e rinunciare, ma finora io ce l’ho sempre fatta. E quando ti sembra di non avere più energie, devi guardare là, alla Santa Casa, e affidare a lei la tua fatica. La Madonna ha un amore così grande che ascolta tutti».

Fonte: 
Avvenire