Gravi problemi per il traffico, il corteo per Loreto cambia strada

Vietato anche ai pedoni. Figuriamoci alle decine di migliaia del Pellegrinaggio per Loreto. Sabato il ponte di Villa Potenza sarà off-limits anche per loro. Si rispolvererà il vecchio tracciato di Montanello?

Ieri alle 14,30 la viabilità per Macerata è cambiata di colpo. Il ponte è stato dichiarato inagibile. Pende di cinque, sei centimetri, «c'è il pericolo reale che possa cedere» riferisce l'assessore provinciale ai lavori pubblici Dario Conti. Che conferma anche la notizia che a Villa Potenza sanno tutti: i lavori di sistemazione delle colonne del ponte erano finiti da cinque giorni. Il ponte sembrava ok. Poi ieri mattina la novità scioccante. La relazione dell'ingegnere Giovanni Menditto parlava di possibile cedimento di un arco. Era una verifica strutturale commissionata prima di iniziare i lavori sul piano viario del ponte. Il traffico è stato immediatamente bloccato. Le strade alternative: per i veicoli leggeri Passo di Treia e Sambucheto, per quelli pesanti (sopra i 35 quintali), autobus compresi, Passo di Treia e via dell'Acquedotto. Insomma una obbligata "bretella", quella che a Villa Potenza non è mai decollata e che avrebbe risolto oggi ogni problema.

Il ponte è stato ereditato dall'Anas, che l'ha passato alla Provincia nell'ottobre del 2001. Bella fregatura. «Ce ne ha passate tante l'Anas» ribatte l'assessore Conti impegnato in prima persona a ridare dignità al traffico. Ieri alla fine della riunione tecnica in Provincia si è ipotizzato di realizzare un ponte provvisorio che consenta di alleviare le difficoltà al traffico. Il presidente della Provincia, Giulio Silenzi, ha chiesto l'intervento del prefetto, Carmelo Aronica, presso le autorità militari: il ponte provvisorio dovrebbe coinvolgere il Genio militare, l'unico in grado di procedere a una rapida realizzazione e competente ad intervenire in situazioni di emergenza. L'ufficio tecnico provinciale è già al lavoro per procedere alla progettazione di un ponte provvisorio.

Fonte: 
Il Messaggero