La 27° edizione del Pellegrinaggio a Piedi Macerata-Loreto, in programma la notte tra sabato 11 e domenica 12 giugno sarà dedicata a Giovanni Paolo II e a don Luigi Giussani, fondatore del movimento ecclesiale di Comunione e liberazione. Durante il tragitto si pregherà anche per la liberazione di Clementina Cantoni, anche se gli organizzatori auspicano che la cooperante italiana venga liberata prima del pellegrinaggio. Ermanno Calzolaio, direttore del comitato organizzatore del pellegrinaggio notturno a piedi Macerata-Loreto, ha presentato ieri alla stampa la manifestazione che tutti gli anni richiama non meno di 50 mila pellegrini provenienti dall'Italia ma anche da Francia, Germania e Svizzera, e persino dall'Australia. Alla conferenza stampa erano presenti il vescovo monsignor Luigi Conti, il vice sindaco di Macerata Lorenzo Marconi, il presidente della Provincia Giulio Silenzi e la presidente del pellegrinaggio Paola Olivelli.

Molti i laici, anche non credenti, che hanno assicurato la loro presenza, compreso Giuliano Ferrara che spiegherà "cosa significano per una persona laica le figure di Giovanni Paolo II e di don Luigi Giussani". Uno sponsor ha donato 50 mila bustine di zucchero da consegnare a ciascun pellegrino. Alla partenza, per iniziativa di "Macerata Opera", ci sarà anche il tenore Francesco Zingariello che canterà il brano "Nessun dorma". Durante il cammino verso la Santa Casa di Loreto si pregherà per Papa Benedetto XVI, per la pace nel mondo e "perché la vita sia sempre tutelata", secondo le preoccupazioni espresse con forza dalla Cei soprattutto in questi giorni. Una tradizione legata a questo pellegrinaggio è l'invio, da parte di migliaia di persone, di intenzioni di preghiera personali che verranno ricordate durante la marcia e che poi saranno bruciate nel braciere posto a piedi della Virgo Lauretana. Tutti i vescovi delle Marche parteciperanno all'avvenimento: parte allo stadio "Helvia Recina" e parte all'arrivo nel piazzale di Loreto. Oltre 2.000 i volontari che presteranno servizio durante il pellegrinaggio.

Fonte: 
Il Velino