Sarà il cardinale Angelo Scola, patriarca di Venezia , presiede la Santa Messa del XXVII Pellegrinaggio a piedi da Macerata a Loreto che si terrà sabato11 giugno prossimo a partire dalle 20,30 presso lo Stadio Helvia Recina di Macerata. Già vescovo di Grosseto e Rettore della Pontificia Università Lateranense, il 5 gennaio 2002 il Card. Scola è stato nominato dal Santo padre Patriarca di Venezia. Membro del Comitato di Presidenza del Pontificio Consiglio per la Famiglia, membro della congregazione per il Clero, il giorno14 di ottobre 2004 è stato nominato membro del Comitato di Presidenza del Pontificio consiglio per i Laici.

Tra gli ultimi atti di S.S. Giovanni Paolo II figura la nomina di scola quale relatore ufficiale al prossimo sinodo del Vescovi. Numerosissime le sue pubblicazioni.

A proposito della sua adesione a partecipare all'evento dell'11 giugno, egli stesso parlando dei significato del Pellegrinaggio Macerata-Loreto, "un gesto di tutti e aperto a tutti", proposto da Comunione e Liberazione d'intesa con le Diocesi locali, ha voluto dichiarare che:"Per la Chiesa italiana è un segno di grande conforto e l'occasione per dire , appunto, il bene che i cristiani- per loro esperienza diretta- vogliono a tutti gli uomini.

Il pellegrinaggio, espressione dell'unità del variegato mondo cattolico, diventa una punta avanzata di quella condivisione del destino buono del Paese a cui ognuno degli italiani non può non aspirar, anche tenendo conto della responsabilità che il nostro popolo ha sulla scena mondiale in questo delicatissimo e faticoso momento di transizione.

Credo che l'unità, che proprio l'anno scorso ha avuto Loreto un'ulteriore espressione visibile tra le forme più classiche dell'associazionismo cattolico, faccia capire a tutti i cristiani qual è l'urgenza di oggi: far brillare sul volto di ogni comunità e aggregazione la bellezza di Cristo e la convenienza di seguirlo per la riuscita della nostra esistenza".

Quest'anno l'appuntamento con il Pellegrinaggio è ancora più speciale e per questo ancora più atteso:l'evento sarà dedicato a Giovanni Paolo II e a mons. Luigi Giussani, due figure particolarmente significative e care a tutto il mondo, alle quali il Pellegrinaggio è particolarmente legato.

Il gesto, infatti, è nato nell'anno dell'elezione al soglio pontificio di Karol Wojtyla, e lui stesso è venuto a Macerata nel 1993 appositamente per presiedere la S. Messa di partenza del XVI, mentre più volte ha acceso a Roma la Fiaccola della Pace; don Giussani ha partecipato al Pellegrinaggio in varie occasione ed è il fondatore del movimento ecclesiale di Comunione e Liberazione, cui il Pellegrinaggio si ispira fin dal suo inizio.

Il tema guida di quest'anno sarà "Siamo venuti per adorarlo", "Oh Madonna, tu sei la sicurezza della nostra speranza": una sintesi tra il tema prescelto da Giovanni Paolo II per la giornata Mondiale della Gioventù di colonia, e l'espressione dettata da don Giussani pero il 50° di CL.

E sarà sua Ecc.za Mons. Giani Danzi, neo arcivescovo di Loreto, ad accogliere per la prima volta in questa sua nova veste, il Pellegrinaggio proveniente da Macerata.

Intanto i preparativi del XXVII Pellegrinaggio Macerata-Loreto sono in pieno attività di svolgimento: fervono i lavori tra le centinala di volontari impegnati in tutta Italia nella distribuzione e nella diffusione del materiale, mentre presso la sede maceratese del Comitato organizzatore, stanno giungendo da ogni regione d'Italia e da oltralpe migliaia di iscrizioni, prenotazioni e richieste di informazione.

Solo dalla Svizzera partiranno, per ora, due pullman, mentre il cappellano dell'Ospedale "Bambin Gesù" di Roma ha comunicato d averne organizzato già uno.

Un evento, quindi, che si profila ancora più intenso e più ricco degli altri anni, e fin d'ora il Comitato invita tutti a collaborare nell'organizzazione: per informazioni, iscrizioni, ritiro e diffusione del materiale pubblicitario, rivolgersi alla sede del Comitato, a Macerata, in piazza Strambi.

Fonte: 
Il Quotidiano.it di Ascoli Piceno