Il pellegrinaggio / Messaggi e Testimonianze

Messaggi e Testimonianze


Data: 2010

  • Benvenuti a tutti!

    Che cosa ci ha mosso ad essere qui questa sera? Ciascuno di noi è qui spinto da un’urgenza, da un bisogno. Molti hanno affrontato viaggi lunghissimi e faticosi in pullman, da ogni parte d’Italia e da altri paesi. E questo è veramente commovente. Come commoventi sono stati l’abbraccio del Papa ai 200.000 presenti al Regina Coeli del 16 maggio, i due milioni di persone che hanno visitato la Sacra Sindone, i 400.000 con il Papa a Fatima, i 15.000 sacerdoti ieri a Roma per la chiusura dell’anno sacerdotale. Il popolo cristiano c’è.

  • Cristo è risorto! Da duemila anni la Chiesa ci rivolge questo annuncio, instancabilmente. La resurrezione di Cristo è l’avvenimento che domina la storia, un fatto che nessun male che possa capitare è in grado di cancellare e che nessuno sbaglio nostro o dei nostri fratelli può far fuori. Questo evento è la ragione della nostra speranza; ed è questo fatto, perciò, che deve dominare i nostri passi dal primo istante del cammino: la Sua presenza risorta.

  • 1. Cari fratelli e sorelle, che cosa è che mette in movimento tutto l’io della peccatrice da spingerla ad un effusione quasi priva di controllo? Che cosa è che impedisce alla presenza di Cristo di rompere il nocciolo duro della mentalità del fariseo che invita Gesù a pranzo? La narrazione evangelica in realtà si regge tutta su questa differenza: l’io della peccatrice mosso, commosso, visceralmente direi, dalla Presenza; l’io del fariseo chiuso dentro ad una mentalità che non si lascia trafiggere dalla Presenza.

  • Buona sera a tutti.

    La città di Macerata, l'intera Amministrazione Comunale ed io personalmente porto il saluto a tutti voi, che come ogni anno tornate a rinnovare la passione per un momento che è nello stesso tempo di festa e di riflessione.

  • Saluto tutti!

    Dicevo che forse siete voi testimoni, non sono io. Perché tutta questa moltitudine di gente mi conferma che c’è Qualcosa di più grande. Ho letto il tema del Pellegrinaggio, una piccola frase: "Mostrami prima l'uomo che è in te, e poi io ti mostrerò il mio Dio". 

Data: 2009

  • Cari fratelli e sorelle,

    mentre ci accingiamo a compiere il pellegrinaggio che da questa bella città ci porterà domani a entrare nella casa di Maria, a Loreto, celebriamo l’Eucaristia nella solennità del SS. Corpo e Sangue di Cristo per cibarci di questo Corpo e di questo Sangue che è fonte di vigore e di vita per il nostro camminare.

  • A nome mio personale, dell’amministrazione comunale e di tutta la città di Macerata un saluto e un benvenuto a tutti i partecipanti a questo 31° Pellegrinaggio Macerata-Loreto.

  • Eminenza Reverendissima,
    è con grande gioia che accogliamo il dono della sua presenza per presiedere questa Santa Eucaristia con cui si apre il 31° Pellegrinaggio da Macerata alla Santa Casa di Loreto. L’accogliamo come pastore della Chiesa napoletana, come padre sensibile e attento alle esigenze dell’uomo contemporaneo provato da tante difficoltà materiali e morali. La salutano con animo grato e riconoscente tutti i pellegrini, anche quest’anno numerosissimi, convenuti a Macerata da tutta Italia e dall’estero.

  • Un caro saluto a tutti. A S. Em. Il Card. Crescenzio Sepe; a tutti i fratelli vescovi presenti, in particolare al Vescovo di Macerata. Un vero saluto a tutte le autorità civili, militari, a tutti i giovani presenti e a tutti i fratelli qui convenuti per questo 31^ edizione del Pellegrinaggio Macerata-Loreto. Sono contento di poter condividere con voi almeno l’inizio di questo singolare pellegrinaggio e di poter raccomandare a voi i miei fratelli e sorelle de L’Aquila feriti e sconvolti dalla tragedia del terremoto.

  • Le circostanze non sono un caso ma la circostanza e perche riemerga in ciascuno di noi il desiderio per cui siamo fatti”. Don Julian Carron ci diceva queste cose solo pochi mesi fà Il terremoto nella sua drammaticità e stato per me, per noi della comunità de L’Aquila, per tutti gli aquilani, in un modo drammatico e misterioso, una circostanza privilegiata per approfondire, rendersi piu facilmente conto, della verita di questa frase.

Data: 2008

  • Eminenza Reverendissima, la Sua presenza in mezzo a noi in occasione del 30° Pellegrinaggio da Macerata a Loreto ci ricolma di gioia e rinnova i legami di affetto e di stima cresciuti negli anni in cui e stato nella nostra Regione come pastore della diocesi di Pesaro.

  • 1. Il vero protagonista e il mendicante Che cosa ha portato ognuno di noi qui, questa sera? Soltanto il riconoscimento e l’avere preso sul serio il proprio bisogno umano, solo un momento di lealtà con se stessi, con la propria umanita. Perche ognuno di noi e proprio questo: bisognoso. E' bello essere bisognosi, perche ci rimanda all’Unico che puo rispondere a questo bisogno.

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