Il Pellegrinaggio partirà dallo Stadio. Santa Messa celebrata da Mons. Bruguès. Una delegazione a Roma per la Beatificazione di Giovanni Paolo II.

A poco più di un mese dall’evento fervono i preparativi per il XXXIII Pellegrinaggio a piedi Macerata-Loreto, che si terrà sabato 11 giugno, a partire dalle ore 20.30, presso lo Stadio “Helvia Recina” di Macerata.

Sarà S. E. Mons. Jean-Louis Bruguès, Segretario della Congregazione per l’Educazione Cattolica, a celebrare la Santa Messa che inizierà il gesto, una volta che avrà fatto il suo ingresso la fiaccola della pace, benedetta come gli altri anni in piazza S. Pietro da Papa Benedetto XVI, e che toccherà quest’anno il versante umbro, dopo il passaggio per due anni in Abruzzo a L’Aquila per solidarietà alle popolazioni terremotate. 

Una presenza importante quella dell’Arcivescovo francese Bruguès, che riconferma la proposta educativa di un pellegrinaggio che sfida l’umanità di ciascuno.

Nondimeno, il Pellegrinaggio si propone da sempre come iniziativa pubblica, aperta a chiunque, tanto che nei giorni scorsi Paola Olivelli, Presidente del Comitato Pellegrinaggio a Loreto, ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano una medaglia, quale premio di rappresentanza, in vista della prossima XXXIII edizione.

Infine, una folta delegazione del Pellegrinaggio domenica 1 maggio sarà a Roma per la Beatificazione di Giovanni Paolo II, un Papa così caro a questo gesto mariano, soprattutto dopo la sua partecipazione il 19 giugno 1993 alla XVI edizione. In quella occasione Sua Santità ebbe a dire: «Carissimi giovani, sia il vostro pellegrinaggio un uscire da voi stessi per andare verso Cristo. Egli ha un posto preparato per voi. Anzi, è lui stesso il “posto” a cui il vostro cuore anela. Sì, cari giovani, anelate a Cristo, amate Cristo! Amatelo con tutto l’ardore del vostro cuore, con tutta la forza della vostra giovinezza. (…) Camminate verso Maria. Camminate con Maria. (…) Il vostro “sì” è necessario, perché Cristo prenda possesso della vostra vita, e vi faccia apostoli del suo amore». La sua paternità accompagnerà il prossimo cammino dell’11 giugno quando il popolo del Pellegrinaggio lo ricorderà nelle preghiere nel corso della notte, invocando il Beato Giovanni Paolo II.