Archivio mensile / June 2010
June 2010
La lettera di Mons. Vecerrica ai pellegrini
Caro Amico,
A due settimane dal 32° Pellegrinaggio, ti proponiamo la lettera di ringraziamento di Mons. Giancarlo Vecerrica, Vescovo di Fabriano-Matelica, pubblicata mercoledì scorso su Avvenire.
Ti invitiamo a leggerla, a trattenerla e a diffonderla tra i tuoi contatti come giudizio sull'esperienza trascorsa.
Clicca qui per leggere la lettera.
A presto.
Macerata-Loreto, una notte che cambia
La lettera di ringraziamento di Mons. Giancarlo Vecerrica per il 32° Pellegrinaggio Macerata-Loreto, pubblicata mercoledì 23 giugno su Avvenire
Scorgendo le lacrime di una persona della protezione civile che, impegnata nel suo lavoro, non aveva potuto trattenere la commozione di fronte alle migliaia di persone che nella notte camminavano cantando e pregando, sono stato sfidato da quello che pure ho contribuito a far nascere.
Novantamila al pellegrinaggio Macerata-Loreto
Il "popolo che cammina nella notte" è "l'immagine della Chiesa che, da una parte, non cammina ancora nella pienezza della luce" ma, dall'altra "ha una meta precisa dove incontrerà quel Cristo che Maria ha generato". Lo ha detto a Loreto il card. Carlo Caffarra, arcivescovo di Bologna, che domenica mattina ha accolto i partecipanti al 32° pellegrinaggio a piedi Macerata-Loreto. L'edizione di quest'anno è stata dedicata ai martiri cristiani e, in particolare, è stato ricordato mons. Luigi Padovese. Il card.
Pellegrinaggi/Da Macerata a Loreto pellegrini alla ricerca dell’amore di Dio
Nell’omelia il Cardinale Carlo Caffarra, Arcivescovo di Bologna, ha salutato i pellegrini dicendo che il pellegrinaggio è una metafora della vita: “arriverà il momento questa notte in cui vi sentirete stanchi, vi faranno male i piedi (…) ma ricordatevi di quello che diceva sant’Agostino: 'ti dolgono i piedi perché … hai percorso duri sentieri. Ma il Verbo di Dio è venuto a guarire anche gli storpi. Ecco, dici, io ho i piedi sani, ma non riesco a vedere la via. Ebbene, egli ha illuminato anche i ciechi'”.
In cammino nella notte
Il pellegrinaggio da Macerata a Loreto. In novantamila, lungo ventisette chilometri in preghiera. Tra canti e testimonianze. Per affidare tutto alla Vergine
La rivoluzione del cuore che incendia il mondo
A scuola di umanità dai 90mila pellegrini della Macerata-Loreto
Crescono i pellegrinaggi. Cresce il desiderio di una vita diversa
Stiamo ai fatti. Nella notte tra sabato e domenica, 80-90 mila persone (giovani, adulti, anziani) hanno camminato da Macerata verso il Santuario di Loreto. Preghiera, testimonianze, canti, fiaccole, hanno reso ancor più significativo il tradizionale, e secolare, pellegrinaggio verso la casa della Madonna.
Un gesto antico che unisce tutti. Stupiscono i tre sacchi contenenti migliaia di intenzioni affidate alla Vergine. L'uomo di oggi, senza più alcuna certezza, torna ad affidarsi.
In 80mila alla Macerata-Loreto, filmata dalla Koll
Tantissimi i fedeli che hanno partecipato al 32esimo pellegrinaggio marciando per 28 km
Circa 80mila i fedeli in marcia che, accantonando stanchezza e fatica, hanno percorso a piedi i 28 chilometri necessari per raggiungere Loreto.
Una marcia, la 32esima, che ha portato i numerosi credenti, partiti sabato 12 giugno poco dopo le 22 dallo stadio Helvia Recina di Macerata, a giungere alle 6 di domenica davanti alla rampa di piazza della Madonna di Loreto.
MACERATA-LORETO: IN CAMMINO PER RISCOPRIRE IL SENSO DELLA VITA
Per una volta chiedo io al Sussidiario l'opportunità di usare il sito, diciamo così, per un fatto personale. Il fatto personale è la partecipazione al pellegrinaggio Macerata - Loreto, avvenuto nella notte tra sabato e domenica. Era la prima volta che ci andavo, nonostante esista da 30 anni, e complici le insistenze di amici ed organizzatori.
MACERATA-LORETO: MONS. GIULIODORI, IL PELLEGRINAGGIO “TESTIMONIANZA DI FEDE E PREGHIERA”
Un ringraziamento per “la testimonianza di fede e di preghiera”. A rivolgerlo ai partecipanti alla 32ª edizione del pellegrinaggio a piedi Macerata-Loreto, dopo aver camminato insieme a loro, è stato ieri mons. Claudio Giuliodori, vescovo di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia, il quale ha anche letto un messaggio di Benedetto XVI. Nel testo il Papa ha invitato i pellegrini a una “rinnovata adesione a Cristo” e ha indicato in padre Matteo Ricci, il missionario maceratese di cui quest’anno ricorre il quarto centenario dalla morte, l’“esempio” di una “testimonianza cristiana”.















